Un albergo immaginario, gli anni 30, un facchino e la sua travolgente lotta contro il caos. Uno spettacolo di strada esilarante, stupefacente e umano. Valigie dentro valigie dentro valigie: oggetti che cambiano forma dando vita a nuovi scenari. Teatro fisico, clown e circo, ritmo incalzante e poesia. Tutti i lavori alla lunga risultano noiosi e ripetitivi, così questo facchino ha imparato a guardare le cose da una prospettiva diversa per rompere la propria alienante routine.
Di e con: Luigi Ciotta







