Una ricerca artistica sulla cultura popolare: dalla Pianura Padana come antico luogo acquatico, con racconti di creature misteriose che abitavano le paludi fino ad altre parti d’Italia e del Mondo. Il folklore popolare ha il valore del “sapere antico” e della trasmissione orale che si scontra con la velocità e transitorietà dei contemporanei mezzi di informazione; contiene insieme le contraddizioni e travalica il confine della rassicurante “normalità” che ci è stata insegnata e che oggi comincia clamorosamente a scricchiolare. Ecco che nella stessa creatura convivono Umano e Bestia, Vita e Morte, Femminile e Maschile, Bene e Male. Dal teatro danza al circo, con incursioni di maschera e teatro d’oggetto in versione site specific.
Ideazione e regia: Amalia Ruocco con Aurora Morano, Martina Mastroviti, Camilla Ferrari, Irene Raccanelli, Luca Chiodini, Francesco Valli e Marco Bianchi, Lisa Manzini
Produzione: Pazo teatro e Somantica project APS
Con il sostegno di: Regione Emilia Romagna, Fondazione di Modena, Comune di Modena, Comune di Mirandola, Teatro Nucleo







