liberamente tratto dalla sceneggiatura Il Padre Selvaggio di Pier Paolo Pasolini.

È la storia di Davidson, un ragazzo nero, sensibile e acuto, proveniente da una tribù dell’Africa e del suo incontro con un insegnante progressista e tormentato. Quest’opera racconta il conflitto tra i due. Il dilemma del rapporto tra bianchi e neri, il problema della libertà e della democrazia, della tensione verso l’altro da sé. Una sceneggiatura ibrida che mischia codici e linguaggi differenti e proprio nell’assenza della sua realizzazione offre un grande potenziale espressivo. Una messa in scena danzata, in una vertigine tra opera letteraria e teatro fisico.

con: Maurizio Camilli e Osayi Osawaru
coreografia: Michela Lucenti
produzione: Balletto Civile, in collaborazione con ERT Emilia Romagna Teatro, Teatro Nazionale, focus CARNE

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